Rivoluzione senza Stato

di Giacomo Marramao Falsche Bewegung, falso movimento. Proiettiamo questa celebre espressione di Peter Handke sulla parabola della politica moderna, di cui stiamo ereditando e raccogliendo i frammenti. E vedremo aprirsi un doppio scenario. Rivoluzione senza Stato, da un lato. Stato senza rivoluzione, dall’altro. Dilemma tragico: il cui retroscena, messo a nudo dai grandi analisti del … Leggi tutto

Sacrificio in scena del corpo del re: tre figure (Eschilo, Shakespeare, Pirandello)

di Monica Centanni Il re ha un corpo doppio, come ci ha insegnato Ernst Kantorowicz: l’invisibile corpo mistico, eterno intatto impassibile, che coincide con i paramenti e gli attributi simbolici della regalità (le vesti, lo scettro, la corona, il trono), fa da rivestimento a un corpo fisico, che è la forma visibile della sovranità, destinato … Leggi tutto

La regalità sacra e i fondamenti metastorici del potere

di Franco Cardini Non esiste nessuna legge, nessuna ‘convenzione’, nessun ‘contratto sociale’ in grado di fondare sul serio la legittimità del potere, alla cui base c’è l’auctoritas come necessaria legittimazione di qualunque potestas. Il fondamento del potere è divino, non umano. Trascendente, non immanente. Metastorico, non storico. O comunque, è così che esso è stato … Leggi tutto

Carnevale e Rivoluzione. Su Rossellini, Renoir (più Foucault)

di Bruno Roberti “Talvolta il Vecchio Stolto del carnevale è un Re che ha beatamente perduto il senno, così che la monarchia si capovolge in anarchia”. (Pier Pietro Brunelli, Carnevale e Psiche) Nel cinema di Rossellini c’è una tensione biunivoca che permette di ripensare il rapporto tra “reale” nel cinema e sua “messinscena”, tra credenza nel … Leggi tutto

Il discorso del re

di Alessandro Tonin La sera del 3 ottobre 2017, dopo tre giorni di assoluto silenzio, attraverso la tv di stato il monarca spagnolo parla alla Nazione per commentare il referendum sull’indipendenza che si era tenuto tre giorni prima in Catalogna. Il re Felipe Juan Pablo Alfonso de Todos los Santos de Borbón y Grecia (ricordiamoci … Leggi tutto

Che fare di Lenin?

di Peppe Nanni Biblioteca Feltrinelli, Milano, piazza Duomo, febbraio 2017. (io, cliente) – … e, per cortesia, può cercarmi Che fare? di Lenin… possibilmente l’edizione NUE, con prefazione di Vittorio Strada. (la commessa) – È una biografia, un romanzo o un manuale? (io, perplesso) – È un saggio… (la commessa) – Ah, saggistica… E, innocente, … Leggi tutto

Editoriale

della Redazione   Quel che importa non è tanto il concetto profondamente romano che ogni nuova fondazione è una rifondazione e una ricostruzione, quanto l’idea, diversa anche se in qualche misura connessa, che gli uomini sono preparati per il compito, in verità paradossale dal punto di vista logico, di istituire un nuovo inizio perché essi … Leggi tutto

La politica contro lo stato

di Peppe Nanni “Qual è il gesto in cui la politica ridiviene mobile, e si svincola dalla finzione funebre del politico? Se questo gesto è impossibile, introvabile, la decisione, come nella tragedia di Sofocle, camminerà sotto l’impensabile. Se invece esso si dà, nella vulnerabilità istruita e organizzata di un’ipotesi sulla verità del soggetto politico, la … Leggi tutto

Arcana imperii. Lettura di Ernst Kantorowicz, I misteri dello Stato

di Monica Centanni […] Riccardo spoglia se stesso, poi più non riconosce la propria immagine nello specchio che chiama davanti a sé, per guardarsi; più non si riconosce nello sguardo della regina. Da solo si era spogliato: “Depongo dal cuore l’orgoglio dell’imperio sovrano, /con le mie stesse lacrime lavo l’olio della consacrazione, / con le … Leggi tutto