Rizoteca

Prendendo spunto dalla nozione di rizoma nell’accezione di Deleuze e Guattari (v. Edoardo Acotto in “Doppiozero”) in questa pagina indichiamo libri, film, opere che forniscono rizomatici spunti per la costruzione di questa rivista e sono tutti pretesti per costruire passaggi dall’uno all’altro.

Chi vuole potrà pure contentarsi di una flora fatta delle piante più belle e profumate,
ma da esse non si ricava la fisionomia vegetale della circolazione delle linfe:
questa si svela solo a chi esamina la vita nel suo intreccio sotterraneo di radici.
Aby Warburg

Gilles Deleuze, Felix Guattari, Millepiani (Paris 1980), Roma 1980

Jacques Ranciére, La partizione del sensibile (Paris 2000), Roma 2016

Aby Warburg, Mnemosyne. Atlante della memoria, in “Engramma”

Georges Didi-Huberman, Come le lucciole. Una politica della sopravvivenza (Paris 2009), Torino 2010

Nicolò Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio

Francis Ford Coppola, Apocalipse Now (USA, 1979)

Theodoros Angelopoulos, Alessandro il Grande (Ο Μεγαλέξανδρος), (Ελλάς, Italia, Deutschland 1980)

Jean-Luc Godard, Film Socialisme (France 2010)

Antonin Artaud, Il teatro e il suo doppio (Paris 1938), Torino 1968

Jean-Luc Nancy, Corpo teatro, Napoli 2010

Bernardo Bertolucci, The Dreamers (UK, France, Italia 2003)